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Tag: tempo

Un giochino parlando del tempo

Un giochino parlando del tempo

Facciamo un giochino. Immaginiamo di avere un tappetino rotondo, diviso in due parti, una centrale e una periferica. Come un tirassegno. Se la parte centrale ha la stessa area di quella periferica, il tappetino funziona meglio per il nostro giochino, quindi immaginiamo che il tappetino abbia un diametro di 2 m e il cerchio interno un diametro di circa 1,4 m. Immaginiamo di costruire con del cartoncino una barriera tutto intorno. E ora prendiamo dei fagioli. Direi un numero pari,…

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Sette minuti al mese

Sette minuti al mese

Diciotto ore di lezioni in classe alla settimana. Trentatré settimane durante l’anno scolastico. Fanno 594 ore, a cui vanno sottratte le ore perse per i più vari motivi: malattie o permessi, uscite didattiche, progetti, simulazioni e via discorrendo. Dividendo questo numero di ore per il numero di alunni si ottiene il tempo che il docente può dedicare, facendo solo quello, e quindi il tempo massimo possibile, a un rapporto uno-a-uno. Per me che ho 151 alunni, sono meno di quattro…

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Il quaranta di maggio

Il quaranta di maggio

In tanti mi chiedono com’era il tempo a Barcellona, essendone io appena tornato (una trasferta che ha richiesto molta preparazione e si è risolta in ore davanti a schermi di computer e di videoproiezione, qualche mangiata degna di menzione, relazioni amichevoli e nessuna forma di turismo, grazie anche ai buoni uffici di Alitalia che ha pensato bene di cancellarci il volo di ritorno e prenotarci su un aereo che partiva dodici ore prima del previsto). Freddo e nuvoloso: nessuna novità…

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Il Lillehammer azzurro

Il Lillehammer azzurro

Passeggiando verso la mia prossima destinazione, ieri sera mi sono infilato una mano in tasca. E mi sono trovato a pormi la fatidica domanda: “ma cosa ho in tasca?”. Poi mi sono guardato intorno, non c’era proprio un’oscurità pazzesca, e non ho visto nessun paio di occhi sgranati, né alcuna voce che sibilava “che cos’ha in tasca, tessoro?”. Non era un anello, in ogni caso. Era un Lillehammer azzurro. Dicesi Lillehammer azzurro un particolare aggeggio di plastica a scatto da…

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Il penultimo giorno

Il penultimo giorno

E così, dopo che mi sono immedesimato e commosso leggendo del silenzio di novembre, ieri il penultimo giorno di novembre mi ha regalato uno sprazzo di celeste. I prati mi hanno salutato con la porporina, residui brillanti di piogge che hanno portato devastazioni e dolore; il cielo azzurro e terso, sebbene circondato da un muro grigio e impenetrabile allo sguardo, permetteva ai caldi raggi di sole di abbagliarmi sia che guardassi in alto che  a terra, verso lo specchio delle…

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