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Tag: profumo

Nemmeno il coraggio da niente

Nemmeno il coraggio da niente

E’ di stamattina, su Repubblica.it, la notizia che il ministro Profumo stia predisponendo il passaggio di consegne al prossimo ministro raccomandando, come misura prioritaria per il 2013, l’anticipo di un anno del diploma. E’ una questione che da tempo torna ricorrentemente alla ribalta: il nostro percorso scolastico dura un anno in più della maggior parte dei percorsi dei paesi europei e quindi, per allinearci, bisogna ridurre a 4 gli anni di scuola superiore, in modo che il diploma arrivi a…

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Ingiusto, odioso e stupido

Ingiusto, odioso e stupido

Mi chiede un’amica: ma se io lavoro 36 ore alla settimana, gli insegnanti non possono lavorarne 24? Certo che possono. Lo fanno, normalmente, a meno che non abbiano spezzoni, part-time o riduzioni d’orario, con conseguente riduzione dello stipendio. Perché il docente lavora spesso a casa; c’è a chi piace e a chi non piace (per esempio, io ci starei anche 8 ore al giorno a scuola, se avessi un ufficio mio in cui lavorare, come già ho avuto modo di…

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Un computer per classe

Un computer per classe

Premetto: io ci sono stato in classi attrezzate con un (uno solo!) PC. E mi sono sempre chiesto il senso di tale sfoggio di tecnologia. Anche perché il più delle volte era un PC tardo-latino appesantito con una collezione software rinascimentale, ribollente di virus, dotato unicamente di mouse e monitor (dovrei dire “tubo catodico”). Insomma, non proprio lo stato dell’arte. E allora, sentendo la promessa del ministro Profumo (un computer per ogni classe, un tablet per ogni insegnante del sud),…

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Profumo di Natale

Profumo di Natale

Caro ministro Profumo, mi permetto di scriverle così da questo blog seminascosto perché finalmente, da tecnico, forse può capire quanto segue senza domandarsi compulsivamente se ciò che scrivo lo scrivo da sostenitore o da oppositore e quale tipo di risposta le porterà più voti alle prossime elezioni. Dice che vuole introdurre i tablet nella scuola: non so cosa siano ma so quanto costano e so che gli studenti italiani sono tanti. Evidentemente lei è babbo Natale. Io sono un insegnante…

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