Sfogliato da
Tag: Giménez-Bartlett

Letture estive 2013 (5)

Letture estive 2013 (5)

Riprendo dal numero (4). Ci siamo quasi: l’autunno è alle porte, ed ecco gli ultimi dell’estate. Il sentiero degli dei, di Wu Ming 2. Un romanzo, un libro di viaggi, una guida non-turistica, e probabilmente altre cose insieme. Belle atmosfere, ricordi emozionanti, voglia di camminare: questo mi ha colto leggendo l’avventura di Gerolamo, che decide di seguire “la via degli dei” che congiunge Bologna a Firenze, passando in mezzo agli Appennini, costeggiando i disastri dei cantieri, incontrando persone, leggende, dormendo…

Leggi tutto Leggi tutto

Letture estive (1)

Letture estive (1)

Tre romanzi che ho finito di leggere in questa prima quindicina di luglio. La cattedrale del mare, di Ildefonso Falcones. Insomma, così così. Ci ho messo quasi un anno a leggerlo, iniziato dopo la mia prima visita a Barcellona e finito giusto in tempo per la successiva. Molto interessante l’aspetto storico, della ricostruzione dei luoghi, delle usanze, ciò che avviene sullo sfondo. Altro tratto degno di nota è la sensazione che pervade ogni pagina di una sorta di orgoglio catalano,…

Leggi tutto Leggi tutto

Noir a Barcellona part 2

Noir a Barcellona part 2

Prima di tutto, ho finito il romanzo della Gimènez-Bartlett: non compaio. Nemmeno sotto falso nome, sottolineo. E’ un giallo perbene, l’assassino è il maggiordomo (ovviamente no: ma non penserete che mi metta a svelare la trama, vero?), e tutto è bene quel che finisce bene. Detto questo, ho comunque capito che nel mio piccolo noir personale a Barcellona, la mia parte è quello della quasi-vittima. Probabilmente è per questo che la Bartlett non mi ha menzionato: la quasi-vittima non fa…

Leggi tutto Leggi tutto

Noir a Barcellona

Noir a Barcellona

Ho comprato ieri un romanzo noir di una serie che esce con Repubblica. D’estate mi piace non perdere troppo tempo a scegliere, e ho visto che le selezioni di Repubblica di solito incontrano i miei gusti, quindi… Oggi lo apro e leggo: La prima accoglienza fu uno schiaffo di calore, umido, adesivo. La seconda non ci fu affatto. Nessuno era venuto ad aspettarmi all’aeroporto di El Prat. Nessuno era stato avvisato del mio arrivo. Questo può bastare per spiegare il…

Leggi tutto Leggi tutto