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Tag: Gianni Rodari

H-rezzare la coscienza

H-rezzare la coscienza

Inizio con un piccolo gioiello che viene dritto dalla mia infanzia, dalle letture che ci proponevano a scuola. C’era una volta un’Acca. Era una povera Acca da poco: valeva un’acca, e lo sapeva. Perciò non montava in superbia, restava al suo posto e sopportava con pazienza le beffe delle sue compagne. Esse le dicevano: – E così, saresti anche tu una lettera dell’alfabeto? Con quella faccia? Lo sai o non lo sai che nessuno ti pronuncia? Lo sapeva, lo sapeva. Ma…

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E sono molto contento!

E sono molto contento!

Non c’è niente da fare. L’ellepì di Endrigo-Bacalov-Rodari che ascoltavo da bimbo e di cui già parlavo qua non riesco proprio a cantarlo. Saranno gli anta che si fanno sentire, ma sul più bello, quando i miei due ascoltatori si sono incuriositi, arriva il groppo in gola e mi commuovo. Oggi era il turno di questa, di cui do anche il link su youtube.   Persone male informate o più bugiarde del diavolo dicono che tu sei nato sotto una…

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Non piangere

Non piangere

L’ho trovata, finalmente, dopo tanto cercare. Dall’adolescenza a oggi. Il testo è di Gianni Rodari, il tema originale è di Johann Sebastian Bach (dalla Matthäuspassion). E ci voleva la genialità di Luis Bacalov e Sergio Endrigo per mettere tutto insieme in una canzone che ha accompagnato la mia infanzia, ultima di un LP che era spessissimo sul piatto e che iniziava con “Ci vuole un fiore”. Una canzone che mi ha insegnato a piangere, nonostante tutto, anzi, a commuovermi. A vedere…

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Gli odori dei mestieri

Gli odori dei mestieri

Un piccolo gioiello, direttamente dalla mia infanzia. Io so gli odori dei mestieri: di noce moscata sanno i droghieri, sa d’olio la tuta dell’operaio, di farina sa il fornaio, sanno di terra i contadini, di vernice gli imbianchini, sul camice bianco del dottore di medicine c’è buon odore. I fannulloni, strano però, non sanno di nulla e puzzano un po’. (G. Rodari, “Filastrocche in cielo e in terra”)