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Fine delle vacanze

ritratto di alessandro allegri

L'Epifania tutte le feste le porta via, dice mio padre.
Epifania, molto più bello di "Befana". Per la chiesa ortodossa russa, che non ha assunto la riforma del calendario voluta da papa Gregorio XIII nel 1582 (il calendario gregoriano) e conserva la tradizione del calendario di Giulio Cesare (calendario giuliano), il Natale si festeggia domani e quindi la nostra Epifania è la loro vigilia di Natale.

Per la chiesa cattolica l'Epifania è il giorno della manifestazione del Signore: i Magi riconoscono l'umanità e la divinità del bambino Gesù e lo adorano; Gesù si manifesta nella sua doppia natura agli occhi dei sapienti del mondo.
Nella liturgia di oggi si annunciano le date delle festività mobili (cioè quelle che, ovviamente, cambiano di anno in anno) dell'anno liturgico: il Triduo Santo, la Pasqua, l'Ascensione, la Pentecoste.
Per la liturgia cattolica, però, il tempo di Natale non si conclude oggi, ma domenica prossima, con la festa del Battesimo del Signore.

Si concludono però le vacanze di Natale, e oggi mi aspetta un quintale di compiti da correggere.
Si conclude anche una bella stagione di concerti con i Cake&Pipe.
Finisce un periodo di begli incontri vacanzieri: Pimo, C&C, M&M&A&T, Ste&P.

Non ho raccontato dei regali di Natale... tra tutti forse quello che mi è piaciuto di più è stato "Nihal della Terra del Vento", un fantasy di Licia Troisi (primo volume della sua prima trilogia) che Paolo mi ha donato: interessante.
Poi tanta musica, specialmente Prokofiev, una piccola stazione meteo (anche se non ha il barometro assoluto... quello mi sa che me lo comprerò io per conto mio, magari un aneroide), uno Swatch...

Poi ci siamo fatti dei regali in attesa del Patato: scaffali mobili mobiletti fasciatoi... il grande Coppi di Fornovo e sant'IKEA hanno colpito ancora.

Bene, andiamo a lavorare... le verifiche attendono!
A presto...

ritratto di Paolo

Purtroppo è vero...

...le vacanze sono finite!
Stamattina sono entrato in ufficio e mi sono ritrovato, oltre che in un ambiente ormai dimenticato in quei ricordi del 2007, in un clima veramente ostile. Quando ho aperto la porta, quasi vengo investito da alcuni punguini, che saltellando con quella loro buffa andatura, cercavano una zona più temperata! Veramente un freddo irresistibile! Il calore della stufa a legna o di un camino, è insostituibile.
Ah, purtroppo ho finito anche i cioccolatini con l'arancia candita! Meglio così però, ora devo rimettermi in carreggiata con la linea! Eye-wink

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resistance is useless, you will be assimilated

ritratto di alessandro allegri

freddo

non me ne parlare: ho fatto le prime due ore di lezione di stamattina in giacca a vento e sciarpa...
per fortuna i miei colleghi siculi hanno portato qualche vassoio di paste alle mandorle e fichi...

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Mi sento scossa, agitata... (Prozac+)