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Categoria: gioielli

Avanti, viaggiatori

Avanti, viaggiatori

Pensando a inizi e fini, partenze e arrivi, torno a citare il mio vecchio amico TSE… III. Talvolta mi domando se questo è ciò che Krishna intendeva – Tra le altre cose – o è un modo di dire la stessa cosa: Che il futuro è un canto svanito, o una Rosa Reale o uno stelo di lavanda Di nostalgico rimpianto per coloro che non sono più qui a rimpiangere, Pressato tra le pagine gialle di un libro che non…

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Universalità e solidarietà

Universalità e solidarietà

In questo giorno di lutto, un testo, che molti considerano il primo, più antico brano poetico della nostra lingua, e che, indipendentemente dal credo religioso, dall’appartenenza ideologica, dall’origine etnica, parla a tutti indistintamente. Ricorda l’universalità della nostra fragilità e della nostra dignità, del valore e della bellezza della vita; e in questa universalità ci ricorda che quanto condividiamo ci rende solidali, oggettivamente: lo stesso sole, la stessa acqua, la stessa morte, la stessa vita. Una solidarietà che abbiamo bisogno, ogni…

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H-rezzare la coscienza

H-rezzare la coscienza

Inizio con un piccolo gioiello che viene dritto dalla mia infanzia, dalle letture che ci proponevano a scuola. C’era una volta un’Acca. Era una povera Acca da poco: valeva un’acca, e lo sapeva. Perciò non montava in superbia, restava al suo posto e sopportava con pazienza le beffe delle sue compagne. Esse le dicevano: – E così, saresti anche tu una lettera dell’alfabeto? Con quella faccia? Lo sai o non lo sai che nessuno ti pronuncia? Lo sapeva, lo sapeva. Ma…

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Clitunno

Clitunno

Le fonti del Clitunno: ricordando una visita di quattro anni e mezzo fa. Eravamo in cinque e mezzo, allora; se ci andassimo oggi saremmo in otto. Beh… Ci si può tornare. ——— Ancor dal monte, che di foschi ondeggia frassini al vento mormoranti e lunge per l’aure odora fresco di silvestri salvie e di timi, scendon nel vespero umido, o Clitumno, a te le greggi: a te l’umbro fanciullo la riluttante pecora ne l’onda immerge, mentre ver’ lui dal seno…

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E sono molto contento!

E sono molto contento!

Non c’è niente da fare. L’ellepì di Endrigo-Bacalov-Rodari che ascoltavo da bimbo e di cui già parlavo qua non riesco proprio a cantarlo. Saranno gli anta che si fanno sentire, ma sul più bello, quando i miei due ascoltatori si sono incuriositi, arriva il groppo in gola e mi commuovo. Oggi era il turno di questa, di cui do anche il link su youtube.   Persone male informate o più bugiarde del diavolo dicono che tu sei nato sotto una…

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