Confini

Confini

Ieri, in sala insegnanti, una scorata discussione sulla nostra società che non ha i mezzi per opporsi alle migrazioni, e del resto le migrazioni non le ha mai fermate nessuno.

Ci sono confini e confini.

Alcuni sono linee che sono sbiadite nel tempo, hanno perso significato. Altre sono cortine fisiche che diventa sempre più facile superare, per chi è disperato e ha tutti i diritti di provare a superarle.

Ci sono confini su cui però non dobbiamo arretrare di un centimetro, anzi, se possibile, guadagnare metri nonostante le migrazioni: sono i confini dei diritti civili, delle pari opportunità, della non violenza, le conquiste buone della nostra civiltà.

Lo dobbiamo ai nostri figli, alle nostre figlie. Pensiamoci: lo dobbiamo a quella ragazza che ieri, alle otto di mattina, è stata aggredita e molestata in centro intanto che andava a scuola.

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