Letture primaverili 2014 (2)

Letture primaverili 2014 (2)

Dopo i tre non troppo convincenti del post scorso, uno solo questa volta, ma di cui sono molto contento.

A game of thrones, di G.R.R. Martin. Finalmente un fantasy che mi ha tenuto avvinto e mi ha spinto alla lettura del seguito. Mi sono piaciuti i personaggi, specialmente quelli attraverso la cui narrazione la storia di volta in volta si dipana: ricchi, ben caratterizzati sia come storia precedente che come personalità, interessanti. Appassionante la trama, o meglio, le trame, che si intrecciano con una complessità che è comunque ben gestita in un’ottica che evidentemente va al di là del pur corposo primo volume. Intelligente l’integrazione di un mondo in cui il soprannaturale sta sullo sfondo, e di un mondo magico, arcano, spesso spaventoso, appartenente a un passato che però di quando in quando si manifesta in modo potenzialmente determinante. Nonostante vi sia una chiara distinzione tra personaggi a cui l’autore assegna valori con cui facilmente il lettore si immedesima, e personaggi antagonisti, ho trovato comunque piacevole il poter seguire, o almeno tentare di seguire le motivazioni che guidano le azioni di tutti quanti e che, in ogni caso, sono almeno in parte comprensibili se non condivisibili. In più è anche scritto bene (l’ho letto in lingua originale), con una  prosa che ho trovato pregevole e ricca, senza eccedere nel lezioso. L’aspetto che di solito fa la differenza, per me, tra un fantasy a cui mi affeziono e uno che rapidamente mi stanca sta nel dettaglio con cui il mondo fantastico viene presentato: in questo caso, Martin è molto abile nel narrare dal punto di vista dei personaggi, il che gli consente di mostrare il mondo fantastico attraverso gli occhi di coloro che lo abitano e lo conoscono, evitando quindi i terribili momenti di spiegazione al lettore e coinvolgendo quest’ultimo, invece, in un percorso di scoperta che ho trovato molto ben congegnato. Insomma, visto che sono già usciti altri quattro volumi della saga e ne sono previsti altri due, direi che se tutto procede con la stessa qualità, sentirete parlare ancora del mondo di Westeros. Tra l’altro, ho anche già visto la prima serie dello sceneggiato televisivo HBO basato sullo stesso romanzo, e anche questo mi ha positivamente impressionato, sia per la fedeltà al testo (a parte qualche concessione all’osé che nel libro mi è parso molto meno pressante), sia per la fattura della resa televisiva. Quindi, buona lettura o visione, a seconda delle preferenze.

 

Un pensiero su “Letture primaverili 2014 (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.