Sfogliato da
Mese: Dicembre 2013

… e poi gli altri auguri

… e poi gli altri auguri

… quelli di buon Natale, quelli che ricordano di chi è il giorno natale, quelli che in quel bambino indicano un prodigio che ha ben poco di umano, quelli che non hanno paura a dire “mistero”, perché nessuno sa né saprà mai tutto, quelli che però ridono della tradizione, perché non è tradizione in nessuna parte del mondo far partorire una ragazzina in una stalla, quelli che però ridono della cultura e dell’identità, perché quel bambino era un rimpatriato già…

Leggi tutto Leggi tutto

Un primo augurio… matematico

Un primo augurio… matematico

Da anni ormai sono iscritto alla newsletter di Rudi Mathematici, che ogni mese propone giochi, curiosità, quesiti e amenità varie (compreso un bel calendario) a base di matematica, come si può supporre dal nome. Ecco, nel numero natalizio, ho trovato una riflessione che ritengo interessante e che vi propongo qui, virgolettata per rispettarne la paternità (direi due terzi di paternità e un terzo di maternità, vista la composizione del gruppo editoriale che cura la rivista online). Parlando del visitatore in…

Leggi tutto Leggi tutto

In Italia non conviene

In Italia non conviene

Titolone di HuffPost: in Italia non conviene studiare. Leggo sotto: “L’Istat fotografa una realtà inquietante: ci sono più giovani disoccupati tra i laureati che tra i diplomati”. Quindi, suppongo, meglio non studiare perché studiando si rischia di laurearsi e la probabilità di finire tra i disoccupati aumenta. Basta leggere l’articolo per capire che forse il titolo non è dei più felici. Guardando che tipo di lavori trovano i diplomati e i laureati, dove, con che stipendi, dopo quanto tempo, la…

Leggi tutto Leggi tutto

Avanti, viaggiatori

Avanti, viaggiatori

Pensando a inizi e fini, partenze e arrivi, torno a citare il mio vecchio amico TSE… III. Talvolta mi domando se questo è ciò che Krishna intendeva – Tra le altre cose – o è un modo di dire la stessa cosa: Che il futuro è un canto svanito, o una Rosa Reale o uno stelo di lavanda Di nostalgico rimpianto per coloro che non sono più qui a rimpiangere, Pressato tra le pagine gialle di un libro che non…

Leggi tutto Leggi tutto

243

243

243 è un numero apparentemente insignificante. E invece è un numero curioso. Se contassimo in base tre, sarebbe un numero “tondo” come lo è per noi decimali il diecimila (anzi, per la precisione, il centomila). Vabbè. 243 anni fa, il 17 dicembre 1770 nasceva a Bonn il signor Ludwig van Beethoven. Auguri!