Ai combattivi

Ai combattivi

Capita a volte di stare in mezzo.

In mezzo dove non c’è virtù, ma gomiti che arrivano appuntiti da una parte e dall’altra.

Due gomiti a cui magari si vuol bene, ed è proprio per questo che si sta in mezzo, sperando di non dover far l’atto di sceglierne uno.

Ecco, è proprio scomodo starci, lì in mezzo. Si sta male.

Sarebbe bene che lo sapessero, i gomiti. Che capissero lo sforzo, il desiderio sincero di potersi togliere di mezzo, perché non ce n’è più bisogno.

Ai combattivi, a chi ama digrignare i denti o affilare i gomiti, dico solo questo: guardatevi un po’ intorno e assicuratevi che non ci sia qualcuno che i morsi o le gomitate le sta prendendo, per amor vostro, al posto di chi attacchereste volentieri, o insieme. Perché, sicuramente, se c’è non se la gode. E forse, se c’è e fosse costretto a scegliere, sceglierebbe pure la vostra parte. Ma, fidatevi, sarebbe la vostra sconfitta peggiore.

Un pensiero su “Ai combattivi

  1. Stare in mezzo è molto scomodo anche perchè ti domandi perchè? E forse ci sarebbe la soluzione, se si volesse, se si volesse ricordare che qualcuno una volta ha detto: non è facile seguirmi, l’unico modo è quello di amare. E tutto il resto non conta. Potremmo dimenticare tutto quello che non è Amore. Non si può chiuder i due gomiti in una stanza e lasciarli ucsire quando non pungono?

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