Qualche aggiornamento

Qualche aggiornamento

Ah, l’estate!

Ancora una volta sono rimasto indietro coi post. E anche ora non è che abbia molto da dire.

Ho iniziato a scrivere una parte della tesi, una sorta di review sugli articoli che dagli anni ’80 hanno riguardato un orrendo insetto americano, le proprietà antiemostatiche della sua saliva e le formidabili proteine che vi sono contenute e sono responsabili di cotali proprietà. No, è orrendo davvero: guardatevelo un po’ voi…

Da Wikipedia: Rhodnius prolixus Stahl.

Sono diventato bi-zio. Per l’esattezza, ero e rimango zio, e sono diventato anche uncle. I suoceri sono felici del terzo maschio su tre nipotini. Probabilmente si chiedono quando arriverà anche una femmina, ma credo che tale domanda non incontrerà molta attenzione.

Riflessione di questi giorni: ma è venuto in mente a qualcuno là a Roma che, in un momento in cui c’è poco lavoro (e non per le tasse sul lavoro ma perché non ci sono gli ordini), non basta togliere gli svantaggi ai contratti a termine, ma bisogna avvantaggiarli proprio e anche rapidamente, anche se solo in via eccezionale, perché l’alternativa non sono i contratti a tempo indeterminato, ma la disoccupazione?

Nota più leggera: oggi gita post-ferragostana in montagna. I bambini sono incredibili (oggi in tre, con l’amichetta): trecento metri di dislivello in su, pranzo al rifugio, giro del lago, trecento metri di dislivello in giù, pisolo in macchina e sono ancora lì, alle nove e quaranta di sera, che se la raccontano come se nulla fosse stato. Comunque, per compensare l’immagine dell’emittero assassino, eccovi un’occhiata di Appennino. E buon weekend.

aa268

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.