Letture primaverili 2013 (6)

Letture primaverili 2013 (6)

Dopo qualche giorno di pausa, ecco arrivare il sesto della serie. Qui il link all’ultimo della serie, così non interrompiamo la catena.

E, giusto per confessarlo, ho ripreso l’ordine alfabetico.

Via, andiamo!

Il postino di Neruda, di Antonio Skarmeta. Veramente bello. Sarà che ho visto, a suo tempo, il film che ne è stato tratto, diretto da Michael Radford, ultima interpretazione di Massimo Troisi, con Philippe Noiret, Maria Grazia Cucinotta e le musiche del grandissimo Luis Bacalov. Sarà quello, chissà. Ma il romanzo non ha solo quel qualcosa in più che tutti i romanzi hanno rispetto alle loro versioni cinematografiche. C’è quel tocco di storia che fa da sottofondo naturale alle storie dei personaggi e che rende questa, che potrebbe passare quasi completamente come una favola moderna o una storia d’amore e passione, una vicenda verosimile a cavallo del golpe del settembre 1973 in Cile. C’è, ovviamente, poesia, c’è colore, c’è amore, e c’è, inevitabilmente, morte. Una delle mie migliori letture da parecchio tempo a questa parte.

La vita non è un racconto, di Conrad Aiken. Mi è piaciuto il primo racconto, quello del signor Arcularis. Mi sono annoiato con il secondo, il terzo e il quarto. Gli altri non li ho letti, mi dispiace.

La regina d’inverno, di Boris Akunin. Con una scrittura apparentemente ingenua e un protagonista sprovveduto in un mondo, quello della Russia (e dell’Europa) della seconda metà dell’Ottocento, che sprovveduto non è, risulta evidente che Akunin prediliga i cattivi. Un bel giallo, in cui l’autore mi ha condotto abilmente a ricostruire da me il chi e il perché, ma mi ha spiazzato ogni volta sul come e sul cosa. Consigliato, anche perché è il primo di una lunga serie di romanzi che vedono protagonisti lo stesso Erast Petrovic Fandorin. (Leggo su Wikipedia che c’è anche una piccola serie che ha come personaggio principale una suora…).

E ora, via! verso nuove fantastiche avventure!

4 pensieri riguardo “Letture primaverili 2013 (6)

Rispondi a Rita Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.