Dieci perché

Dieci perché

Perché hanno combattuto.

Perché hanno dovuto, oppure l’hanno scelto.

Perché hanno dovuto nascondersi.

Perché hanno dovuto nascondere donne, bambini, anziani.

Perché qualche volta non hanno fatto in tempo.

Perché difendevano se stessi, i loro cari, il loro Paese distrutto dai due lati della guerra.

Perché hanno sognato un Paese per i loro figli e nipoti.

Perché nel Paese che sognavano c’era posto anche per i figli e i nipoti di chi li ha trascinati in guerra.

Perché si sono trovati insieme, comunisti, cattolici, liberali, hanno saputo, per una volta, riconoscere che ciò che  li univa era più forte di ciò che li divideva.

Perché si sono trovati insieme, italiani.

Grazie. E buon Venticinque  Aprile.

2 pensieri riguardo “Dieci perché

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