Letture primaverili 2013 (3)

Letture primaverili 2013 (3)

Sono tre, questa volta, ma in realtà è un unico libro, “La trilogia dei re”, di Acheng.

Si tratta di tre storie (romanzi brevi? novelle?) raccontate con studiata semplicità che hanno come sfondo la Cina rurale della Rivoluzione Culturale.

Ne Il re degli alberi il protagonista è un boscaiolo dalla forza sovrumana che vive però un rapporto particolare, quasi animistico, con la natura della montagna e si trova a scontrarsi con le richieste rivoluzionarie delle nuove politiche agrarie.

Il re dei bambini, invece, è un giovane che viene sottratto alle attività lavorative dell’azienda locale per sostituire nella scuola del villaggio un insegnante che se n’è andato. In questa nuova funzione egli cerca di rendere efficace ed utile l’apprendimento dei suoi alunni, scontrandosi, di nuovo, con la rigidità della burocrazia rivoluzionaria.

Infine, Il re degli scacchi racconta di un brillante giocatore di scacchi, povero e in difficoltà, la cui storia propone il conflitto, nella società della campagna cinese del periodo maoista, tra la pace, la soddisfazione interiore, la realizzazione individuale da una parte e il riconoscimento sociale, le istanze collettive e produttive dall’altra.

Ho trovato la scrittura di Acheng un modo elegante ed intelligente di leggere in modo critico, talvolta con ironia, le contraddizioni della Cina rivoluzionaria. Evidenziando attraverso storie comuni, di un realismo che mi ha spesso sorpreso per quanto è in grado di misurare le distanze con la vita occidentale, l’esistenza reale di dimensioni culturali con cui la Rivoluzione Culturale non ha saputo fare i conti.

Credo che presto scriverò anche qualcosa di più specifico sull’interpretazione che il protagonista de Il re dei bambini dà al proprio compito di insegnante. Per ora, chiudo con un apprezzamento per un volume che ho aperto con lo scetticismo che spesso mi accompagna quando affronto qualcosa di orientale, ma che ho chiuso con un certo dispiacere.

3 pensieri riguardo “Letture primaverili 2013 (3)

  1. Che meraviglia!
    Non avevo mai sentito nominare questa trilogia, ma il tuo post mi ha fatto venire un’incredibile voglia di leggerla! La metterò nella mia wishlist, che ormai sta raggiungendo lunghezze veramente imbarazzanti. C’est la vie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.