Sfogliato da
Mese: Marzo 2013

A un solo termine

A un solo termine

I. Tempo presente e tempo passato Sono forse presenti nel tempo futuro, E il tempo futuro è contenuto nel tempo passato. Se tutto il tempo è eternamente presente Tutto il tempo è irredimibile. Ciò che potrebbe essere stato è un’astrazione Che rimane una perpetua possibilità Solo in un mondo speculativo. Ciò che potrebbe essere stato e ciò che è stato Puntano a un sol termine, che è sempre presente. Passi echeggiano nella memoria, Lungo il corridoio che non prendemmo Verso…

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Parlando coi fiori

Parlando coi fiori

Giusto ieri, in occasione del primo giorno di primavera (per la precisione, del primo giorno intero di primavera, visto che quest’anno, almeno secondo le Tabulae Wikipaediane, l’equinozio di primavera si è verificato il 20 marzo intorno all’italico mezzogiorno), il mio bimbo più piccolo mi ha chiesto: “Allora, se oggi è primavera, quando arrivano i fiori?” Al che, ho risposto usando un po’ di logica: “Arriveranno presto, ma c’è da aspettare un po’, è nevicato fino all’altro ieri, bisogna dare ai…

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Il supereroe troglodita, ossia Letture invernali (1)

Il supereroe troglodita, ossia Letture invernali (1)

Alla fine mi sono sganciato, ho posato il libro-tappo e ho ripreso a leggere (per chi non capisce di cosa stia parlando, può raccappezzarcisimi qui). Complice anche il Kindle, una nutrita libreria di e-books trovata online e Calibre, un bel software free di gestione, appunto, degli ebook. Ho iniziato proprio con una serie di autori che hanno pubblicato libri che ho amato molto (in ordine crescente, “Manituana”, “Stella del Mattino”, “54”, “Q”, “Altai”) e che si possono trovare legalmente gratis…

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Pärtiana #3

Pärtiana #3

Quand’è che ti accorgi che stai invecchiando? Non so in generale. Io sento muri che crollano. Ma dentro. Non sto parlando di vicini di casa rumorosi o particolarmente litigiosi. No, pareti abbattute dentro di me. Di quelle che dici: no, questa è portante, non verrà giù mai. Che magari, cambiando solo metafora, è una ferita, di quelle profonde, di quelle che sai che faranno male sempre. E poi pensi e ripensi, a distanza di decenni (perché è una ferita di…

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