Come di mozzarella sulla pizza

Come di mozzarella sulla pizza

Ci sono tanti motivi legittimi per non amare i social network.

Ce n’è uno che sento ripetere spesso: “perché dovrei cercare di mettermi in contatto con persone con cui se i contatti si sono interrotti un buon motivo c’è?”. Detta così, senza punteggiatura, tutta d’un fiato.

Io credo che la vita sia più complicata di così.

Intanto, ogni minuto che passa è un’occasione per crescere, non solo per invecchiare. E quello che una vita fa sembrava un motivo insufficiente per stringersi, oggi chi lo sa?

E poi di buoni motivi ce ne possono essere tanti. Anche solo e semplicemente la nonchalante sicurezza del sentire, dell’avvertire magari vago e indistinto, che le correnti del tempo non possono cancellare qualunque cosa. Ossia che ci sono legami che non sono di sangue, ma sono genetici comunque, nella genetica del diventare se stessi.

C’era un buon motivo? Probabilmente mille. Ma ci sono anche mille buoni motivi per tirare qualche sottile filo, una ragnatela quasi invisibile, quasi virtuale, oggi che siamo più grandi, ma soprattutto più consapevoli. Non saremo estranei mai, anzi a guardar bene un po’ ci assomigliamo.

Qualche filo, come di mozzarella sulla pizza.

2 pensieri riguardo “Come di mozzarella sulla pizza

  1. proprio una nonchalante sicurezza, è vero. c’è chi dice che – le cose che ‘c’erano una volta’ ci saranno per sempre – e forse è proprio così. basta lasciarsi irretire dai fili di mozzarella sulla pizza!

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