Gialli assenti in videoteca

Gialli assenti in videoteca

A casa nostra intorno alla fine di novembre iniziano ad arrivare telefonate che scatenano il panico.

“Senti, ma… ai bambini che cosa possiamo regalare a Natale? E a voi?”.

Panico: figuriamoci se abbiamo avuto tempo di immaginare cosa possiamo noi genitori regalare ai bambini; men che  meno quel che vorremmo che altri regalassero loro. O a noi, quasi inconcepibile.

Prendiamo tempo. Um, dobbiamo ancora parlarne, ma lascia stare, dai ci sentiamo più avanti…

Da parte mia io solitamente non ho idea. Le cose di cui ho bisogno (una cintura? una camicia? un paio di pantaloni?) me li compro io quando ne ho bisogno. Cose di cui non ho bisogno… non ne ho bisogno.

Diciamo che nel mondo libri/musica/film però qualche idea solitamente sono in grado di estrarla anche in modo estemporaneo.

Ad esempio, ci sono alcuni classici della filmografia thriller che mi piacerebbe rivedere, anzi collezionare. Perché hanno un posto particolare nei miei ricordi. Ecco, ora ve li elenco: non perché mi aspetti che qualcuno me li regali, ovviamente. Mi basta il piacere di ricordarmeli e di condividere l’emozione.

Psycho: non è il mio Hitchcock preferito, ma sicuramente è un capolavoro. Questo in effetti non è associato a nessun ricordo in particolare, ma in qualche modo simboleggia tutti i successivi della lista.

La finestra sul cortile (Rear Window): questo lo davano sulla nostra emittente locale ogni estate diverse volte. Ricordo di aver condiviso con James Stewart il sudore, la ricerca di un po’ di frescura attraverso le finestre aperte. Il suono che mi rimane, di quel film è l’intermittente sirena delle navi in sottofondo. Le immagini preferite: i primi piani di Grace Kelly.

Caccia al ladro (To catch a thief): meraviglioso. Il bacio di Grace Kelly a Cary Grant nel corridoio dell’albergo ha abitato alcuni dei miei sogni adolescenziali.

Marnie: più oscuro, morboso. Quand’ero giovane mi intrigava capire cosa abbia in mente Sean Connery quando decide di sposare la protagonista nonostante tutto.

Il sipario strappato (Torn curtain). Bella storia di spionaggio nella DDR. Non uno dei preferiti della TV, è un film di cui ho memorie sbiadite, come un vecchio sipario… Ottimo Paul Newman.

Intrigo a Stoccolma (The Prize): questo non è un Hitchcock, ma è un bel gialletto con avventure varie, scambi di persona e cortine di ferro. Anche questo era un cavallo di battaglia delle TV estive.

La signora scomparsa (The lady vanishes): qui i tempi sono più recenti. Bellissima Cybill Shepherd, fantastico Elliott Gould, impareggiabile Angela Lansbury. Ricordo: io e mia sorella che cerchiamo di canticchiare il motivetto che Lansbury affida agli eroi del film.

Delitto sotto il sole (Evil under the sun): ancora più recente. Anche questo fa parte di una serie, quella dei film Poirot che le TV ogni tanto offrono in sequenza, insieme con il Nilo e l’Orient Express. Grande cast. I miei ricordi riguardano però la colonna sonora, tutta a base di Cole Porter.

Ecco, più o meno sono questi i (classici) gialli che avverto come assenti dalla mia collezione. Identificati. Ora, piano piano, bisognerà fare qualcosa…

 

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Edit 22/12/12: “Caccia al ladro” non manca più. Evviva.

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