Letture estive (1)

Letture estive (1)

Tre romanzi che ho finito di leggere in questa prima quindicina di luglio.

La cattedrale del mare, di Ildefonso Falcones. Insomma, così così. Ci ho messo quasi un anno a leggerlo, iniziato dopo la mia prima visita a Barcellona e finito giusto in tempo per la successiva. Molto interessante l’aspetto storico, della ricostruzione dei luoghi, delle usanze, ciò che avviene sullo sfondo. Altro tratto degno di nota è la sensazione che pervade ogni pagina di una sorta di orgoglio catalano, di cui ho trovato riscontro nella realtà durante le mie visite. In primo piano sono invece dei personaggi che ho avvertito come inverosimili, nella loro modernità. Ma solo alcuni sono tratteggiati con una complessità anacronistica: altri, i “cattivi”, sono assai più semplici e schematici. Il protagonista, Arnau Estanyol, in una vita condensa gli avvenimenti di quattro o cinque.

Serpenti nel paradiso, di Alicia Giménez-Bartlett. Ho già scritto che avevo iniziato a leggerlo, ma ci sono anche arrivato in fondo. Con piacere. Certo, è altra letteratura rispetto al precedente, con altre pretese. Però, nel suo genere giallo poliziesco, l’ho trovato molto gradevole e ben costruito. Anche se, lo ammetto, il sospetto sull’effettivo colpevole, ha iniziato a farsi strada verso la metà del volumetto. Sono interessanti i personaggi, Petra Delicado, Fermìn Garzòn (lo so, gli accenti vanno nell’altro verso, ma non ho voglia di cercarli: consideratelo un refuso consapevole) e il giudice. Credo di aver letto solo un altro romanzo di questa serie, ma ritengo interessante il poter approfondire le loro personalità lungo tutto il ciclo.

Di seta e di sangue, di Qiu Xiaolong. Altro poliziesco, ma di carattere completamente diverso. Anche qui, la lettura è molto piacevole, complice una traduzione secondo me ottima, e non dev’essere stata un’impresa facile. Non avendo mai letto nulla di cinese, sono rimasto colpito dal gioco di rimandi alla poesia, ai testi antichi, al confucianesimo e al buddismo, ma anche agli elementi storici più recenti, da Mao Zedong, alla Rivoluzione Culturale, al cambiamento degli anni ’80 e ’90, fino al mondo complesso della Shanghai degli anni 2000. Per me è stato un modo appassionante di entrare, in punta di piedi, in un universo che ritenevo (ma questa idea non si è di molto spostata) lontana anni luce e per molti versi incomprensibile (ma su questo un po’ mi sono ricreduto). Anche in questo caso è interessante la caratterizzazione del capo ispettore Chen Cao, della rete di rapporti in cui si trova, del suo modo di indagare.

Si accettano consigli per altri titoli e altre letture, beninteso!

3 pensieri riguardo “Letture estive (1)

    1. Certo, Rita. Il tempo di sistemare gli arretrati, di trovarli, leggerli e farmi un’idea, e li troverai in “Letture estive (5)” o giù di lì. Grazie.

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