La rosa bianca

La rosa bianca

Ieri sera, festa della musica, sotto i Portici del Grano hanno risonato le note gospel dei Cake & Pipe e una poesia di Attilio Bertolucci.

Per chi le ha perse, le prime non posso che invitare ad ascoltarle dal vivo in qualche altro concerto, di cui eventualmente darò notizia. La seconda la posto volentieri. Non ricordo di averla mai sentita prima. La trovo profumata e fresca, specchio del suo titolo.

Coglierò per te

l’ultima rosa del giardino,

la rosa bianca che fiorisce

nelle prime nebbie.

Le avide api l’hanno visitata

sino a ieri,

ma è ancora così dolce

che fa tremare.

E’ un ritratto di te a trent’anni,

un po’ smemorata, come tu sarai allora.

2 pensieri riguardo “La rosa bianca

  1. Bellissima. La cosa meravigliosa è che l’ha scritta per donna che sarebbe diventata sua moglie quando lei aveva solo vent’anni e lui due di più.
    Il Corriere, alla morte della moglie qualche anno fa aveva titolato il trafiletto “E’ morta la rosa bianca” o qualcosa di simile. Proprio bravi.

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