Nella mia città: chiese

Nella mia città: chiese

  1. Nella mia città c’è una chiesa tanto alta che ha il cielo dentro, con le nuvole.
  2. Nella mia città c’è una chiesa persa tra erbacce e cartelli gialli, tra curiosità e sdegno dei passanti.
  3. Nella mia città c’è una chiesa senz’angoli, che suona sommersa come un luminoso grembo.
  4. Nella mia città c’è una chiesa piena d’angoli, nascosta, come un’oscura foresta sotterranea.
  5. Nella mia città c’è una chiesa scura, grande, grigia in fondo, ma all’altare colorata d’affresco, profumata di pulito e incenso, risonante di gregoriano.
  6. Nella mia città c’è una chiesa che è una campanula capovolta: una grande corolla e tanti petali intorno.
  7. Nella mia città c’è una chiesa con una faccia arcigna, con mille rughe color arcobaleno.
  8. Nella mia città c’è una chiesa fantasma, che non è nulla, ed è unica, e mancano alla città da troppo tempo la sua eleganza e il suo slancio persi e ritrovati.
  9. Nella mia città c’è una chiesa grande, una grande stanza col soffitto di legno, e un’alta torre che pende.
  10. Nella mia città c’è una chiesa strana, con una piccola stanza dentro.
  11. Nella mia città c’è una chiesa in cui le colombe volano da una finestra all’altra.
  12. Nella mia città c’è una chiesa che parla e racconta: la sua forma, i suoi numeri, ogni sua pietra rosa, ogni suo tratto di pennello spiega qualcosa a un occhio attento.
  13. Nella mia città c’è una chiesa con una porta intorno alla porta, le scale sotto le scale, una cupola oltre la cupola, corridoi sopra i corridoi.

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Doppia sfida: a) riconoscere i luoghi, b) proporne di nuovi. Coraggio!

8 pensieri riguardo “Nella mia città: chiese

  1. 14. Nella mia città c’è una chiesa in un incrocio, che ormai è solo un mercato, e nonostante questo il bello che contiene lo conoscono in pochissimi.
    15. Nella mia città c’è una chiesa piccola, dal nome altissimo, in cui canto e incenso salgono insieme, e il suono di un gong.
    16. Nella mia città c’è una chiesa diversa, piena di lampade pendenti, un pezzo d’oriente nel cuore del centro.
    17. Nella mia città c’è una chiesa d’opere, in cui alla luce che entra, alle tinte dell’abside, ai suoni dell’organo, ai marmi del presbiterio è affidato il difficile compito di rendere gradevole uno spazio spoglio e liscio.

  2. 18. Nella mia città c’è una chiesa che t’inganna, tu vorresti salire le scale, ma devi scendere, giù sotto la palestra, in un mondo di mattoni a sesto ribassato.
    19. Nella mia città c’è una roba che sembra una chiesa, ha persino le torri, ma le porte no, e vale la pena andarci forse solo per il gelato che vendono a fianco.
    20. Nella mia città c’è la chiesa dei ritardatari, quella che si riempie per ultima d’estate, con i ventilatori a soffitto, prima dell’ultimo gelato.
    21. Nella mia città c’è una chiesa che sembra un’arena, intorno a una grande medaglia rotonda sul fondo.

  3. Beh, la 11 per me è troppo facile. Volano tutte verso l’albero della vita.
    1 Duomo (ma con le nuvole ce n’è più di una…)
    3 Immacolata (?)
    7 S. Cristina
    9 Santo Sepolcro (?)
    12 Battistero (?)
    18 Sacro Cuore
    20 San Francesco di Paola
    21 SGB?
    Devo però dire che questo gioco mi fa un po’ arrabbiare perché conosco tanti casi per cui si potrebbe continuare l’elenco con:
    22. Nella mia città c’è una chiesa brutta, che comunica solo l’egocentrismo dell’architetto.

    1. Oh, bravo Pietro.
      Diciamo: 6 pingoli neri e 2 bianchi.
      Per quanto riguarda la 22… purtroppo sì, nella mia città, ce ne sono alcune di cui si potrebbe dire così…

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