Filastrocca dall’alto

Filastrocca dall’alto

Un due tre, ratto e pescegatto,
scatolette di latta in fila,
la quarta è identica a tremila,
la quinta si sente da quassù.
(Perché ce l’hanno con le oche, non lo so: guardali lì uno dietro l’altro lungo quel serpente d’asfalto, quasi fermi, per andare chissà dove).

Un due tre, ratto e pescegatto,
sirene con i poliziotti,
la quarta si senton dei botti,
la quinta non ha suonato più.
(Troppi soldi in tasca a questa gente di cuore buono e cattive idee).

Un due tre, ratto e pescegatto,
neri cumuli d’immondizia,
il quarto brucia con pigrizia,
sul quinto uomini scavan giù.
(Hanno troppo, consumano troppo, buttano via troppo, rovinano troppo).

Un due tre, ratto e pescegatto,
le torri di vetro e cemento,
la quarta prende tutto il vento,
la quinta più lenta sale su.
(Mi piacerebbe andare a vedere, ma c’è odore, l’aria è cattiva, preferisco le mie paludi, dove sa di salmastro e i granchi abbondano).

Un due tre, ratto e pescegatto,
uccelli di metallo in pista,
il quarto: atterraggio in vista,
il quinto, quest’eliche però!
(Ma nessuno vola con la mia grazia, ha una livrea come la mia, è elegante quanto me).

Un due tre, ratto e pescegatto,
bianchi gabbiani sul mare,
la quarta pellican comare,
il quinto è un cormorano, si sa.
(I gambacorta volano sempre intorno al cibo e davanti a un avvoltoio).

Un due tre, ratto e pescegatto,
alte chiesette nel villaggio,
la quarta, moschea del saggio,
la quinta, a colori un tempio indù.
(Chi non sa volare guarda al cielo in modo bizzarro. E qualche volta se ne accorge).

Un due tre, ratto e pescegatto,
camini di raffineria,
il quarto domani s’avvia,
il quinto vomita fumo blu.
(Tutto quell’olio nero, che ne faranno mai? Non ditemi che serve solo per mettersi in fila lungo il nastro d’asfalto).

Un due tre, ratto e pescegatto,
scuri caimani appisolati,
il quarto ha gli occhi bagnati,
il quinto li leva, guarda me.
(Se spera che mi posi lì ha fatto male i suoi conti).

Un due tre, ratto e pescegatto,
barconi vuoti fermi e tristi,
il quarto è pieno di turisti,
nel quinto bimbi gridano: è là!
(Che divertimento ci sarà nel vederci arrivare sul nostro isolotto, il nostro rifugio per la notte, non lo so. Verrò io a sbirciare a casa vostra quando vi mettete il pigiama).

Un due tre, ratto e pescegatto,
egrette, aironi grigi e bianchi
quattro, noi ibis siamo stanchi,
cinque: buonanotte anche a te.
(Firmato, un ibis scarlatto).

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