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Mese: Settembre 2011

Unfit

Unfit

Nel 2001 l’Economist usava l’aggettivo “unfit”, inadatto, inadeguato, riferendolo a Silvio Berlusconi relativamente alla sua capacità di guidare un Paese. In ore drammatiche per la nostra economia, e non mi riferisco unicamente alla finanza, ma anche e soprattutto alla disoccupazione giovanile, alla crisi per come è e sarà subita dalle famiglie italiane, ai rapporti con i partner europei, con gli investitori, Fiat, AirFrance o cinesi che siano, francamente desidereremmo sapere che si sta sudando stipendio e privilegi. Che lavora giorno…

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Ma chi paga?

Ma chi paga?

Chi paga per questa visita del nostro inarrestabile premier a Bruxelles, assolutamente inutile e marginale persino per l’interlocutore, che all’incontro dedicherà solo qualche minuto in un’agenda fitta di impegni? Chi paga per una visita inutile e inventata appositamente per poter accampare un legittimo impedimento alle esigenze dell’ennesimo pasticcio giudiziario in cui lui stesso si è cacciato e in cui, una volta tanto, ma per il momento, compare come vittima e non come accusato? Chi paga per l’ennesimo affronto alla magistratura,…

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Dematerializzazione

Dematerializzazione

I bollettini postali sono “dematerializzati”: a te che li paghi rimane tutto in mano, al destinatario non arriva carta: solo informazione. E, si spera, i soldi, dematerializzati pure loro. Per viaggiare, per migrare, i vestiti non si possono dematerializzare. Ma tante altre cose sì. L’investimento in cultura, in esperienze, in un figlio, in un momento in cui i risparmi potrebbero crollare, è una dematerializzazione dei capitali. La sobrietà, il distacco dai beni, in un tempo in cui potrebbe essere necessario…

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In comune

In comune

Cos’hanno in comune Sacconi che in pubblico racconta una “barzelletta” (non dovrebbero far ridere?) profondamente irrispettosa e volgare e Berlusconi, intercettato, che suggerisce a un losco figuro di non rientrare in Italia per non essere interrogato dai magistrati? Due cose: riuscire a parlare a cervello completamente spento e ricoprire un incarico ministeriale. Le due cose contemporaneamente si riscontrano piuttosto raramente. Ma evidentemente gli Italiani sono amanti dei record.

Hertz

Hertz

Quando nel 1887 il trentenne Heinrich Hertz costruì un apparato sperimentale che gli permise di verificare che lo scoccare di una scintilla produce perturbazioni nel campo elettromagnetico che viaggiano a velocità altissima anche nel vuoto, egli non aveva in mente alcun vantaggio economico per sé. Tutto ciò che lo spingeva era lo stimolo di una teoria fisica, l’elettromagnetismo di Maxwell, pubblicata solo vent’anni prima e sistemata in modo completo nel 1873, che lasciava spazio all’esistenza di onde elettromagnetiche che nessuno…

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