Rifiuti

Rifiuti

Stimolati dalla bella trasmissione di Alex Zanardi e dall’esempio di Paola Maugeri (che scopro ora essere una VJ, e questo comporterebbe l’apertura di una parentesi ben più lunga di questa), in casa abbiamo ripreso a parlare di rifiuti.
Ripreso… finora quel che c’eravamo detti era più o meno del tenore:
“dobbiamo ricordarci di buttarlo più spesso”
“dobbiamo informarci su dove buttare i tetrapak”
“hai portato a scuola le batterie?”
“no, i fazzoletti usati non metterli nella carta”
“sarebbe bello avere una compostiera condominiale”

Ecco, la compostiera. Ne abbiamo finalmente riparlato. Mi sono informato e ho trovato alcune indicazioni molto interessanti.
Una è di un professionista, Federico Valerio; l’altra di una blogger di nome Vera.
Probabilmente proveremo con il modello da balcone denominato “vaso di coccio”: meno ingombrante, più facile da porre in altura, in modo che non sia raggiungibile dai due gnomi da balcone che in primavera vorranno uscire.

Altra riflessione che però ci è venuta, parlando di rifiuti, riguarda la spesa: cercare di essere un po’ più consapevoli degli imballaggi che acquistiamo insieme ai prodotti della spesa settimanale. Visto che qui da noi c’è la differenziata di carta da una parte e di metallo-vetro-plastica dall’altra, cercheremo di scegliere prodotti confezionati in involucri riciclabili o almeno differenziabili.

Ci rimane ancora da capire che fare dei tetrapak, che nel nostro comune sembrano indifferenziabili. Li accumuliamo e li buttiamo fuori comune? Vale?

Mi pare un thread interessante, lo terremo aggiornato.

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